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Mare cristallino e costa rocciosa a Koh Tao

Koh Tao

Koh Tao in 4 giorni tra snorkeling, mare e sapori locali

Una guida pratica per vivere Koh Tao con calma: spiagge, snorkeling, immersioni, motorino, cibo locale e consigli per arrivare sull’isola.

Paese
Thailandia
Lettura
8 min
Viaggio

Koh Tao è piccola, verde e più lenta rispetto ad altre isole thailandesi. È una buona scelta se vuoi mare nei mesi estivi, giornate senza troppe corse e acqua limpida dove fare snorkeling già dalla riva.

Il suo nome significa “isola delle tartarughe” e, con un po’ di fortuna, può ancora capitare di nuotare vicino a tartarughe marine. La parte più bella, però, è il ritmo: poche strade, baie diverse tra loro, tramonti a Sairee e quel senso di isola dove puoi alternare avventura e pause vere.

Prima di partire: come muoversi a Koh Tao

Il modo più pratico per girare l’isola è il motorino. Appena scendi dal traghetto, vicino al molo trovi diversi noleggi sulla strada principale.

Se il tuo alloggio non include il transfer e i bagagli lo permettono, puoi affittarlo subito. Meglio scegliere almeno un 125cc: alcune strade sono ripide e tortuose, soprattutto verso le baie più isolate.

In media il noleggio costa circa 250 baht al giorno. Come deposito possono chiedere tra 3000 e 5000 baht, spesso contrattabili se preferisci non lasciare il passaporto.

Giorno 1 — Arrivo, motorino e primo snorkeling

Dopo l’arrivo in traghetto, sistema il noleggio del motorino, fai check-in e tieni il primo giorno leggero. Koh Tao si apprezza meglio entrando nel ritmo dell’isola senza voler vedere tutto subito.

Per un primo bagno vai a Tanote Bay. L’acqua è trasparente, ci sono pesci già vicino alla riva e i fondali sono perfetti per un primo snorkeling senza organizzare escursioni.

La sera puoi spostarti verso Sairee Beach, la zona più animata dell’isola. Qui trovi ristorantini, locali sulla spiaggia, musica dal vivo e tramonti facili da godersi senza programmi complicati.

Giorno 2 — Shark Bay, Koh Nang Yuan e Japanese Garden

Inizia la giornata ad Ao Thian Nok, conosciuta anche come Shark Bay. È una delle baie più belle dell’isola, con sabbia chiara e mare dove, facendo snorkeling, si possono avvistare squali pinna nera e tartarughe marine.

Il momento migliore è la mattina, quando il mare è più calmo e c’è meno gente. L’accesso principale costa circa 100 baht. In alternativa, puoi entrare in acqua dalla piccola On The Rock Beach, sul lato della baia.

Dopo pranzo, torna verso Sairee Beach e organizza un taxi boat per Koh Nang Yuan, un piccolo arcipelago formato da tre isolotti collegati da una lingua di sabbia. La barca costa di solito circa 250–300 baht andata e ritorno, a cui si aggiunge una tassa d’ingresso di circa 100 baht.

Qui vale la pena salire al viewpoint: è una delle viste più iconiche della Thailandia. La salita con caldo e umidità può farsi sentire, ma il panorama ripaga. Per il bagno, cerca la zona del Japanese Garden, dove lo snorkeling è tra i più belli della giornata.

Giorno 3 — Prima immersione o giornata sott’acqua

Se non hai mai provato le immersioni, Koh Tao è uno dei posti migliori per iniziare. Ci sono tante scuole diving che propongono esperienze introduttive, spesso chiamate Scuba Discovery o battesimo del mare.

Di solito si parte con una breve parte teorica, poi si fanno esercizi base in acqua e immersioni poco profonde con istruttore. Non serve esperienza, ma è importante saper nuotare e sentirsi a proprio agio in mare.

Durante l’immersione impari le basi: comunicazione sott’acqua, uso dell’erogatore, pulizia della maschera e gestione dei movimenti. È il tipo di esperienza che cambia completamente il modo in cui guardi il mare.

Il costo indicativo è intorno ai 2500 baht. Sull’isola ci sono molti centri certificati; noi siamo stati da Pura Vida e ci siamo trovati molto bene.

Se hai già un brevetto Open Water o superiore, Koh Tao offre diversi spot interessanti e puoi dedicare la giornata a immersioni più complete.

Giorno 4 — Ao Leuk, Ao Hin Wong e ultimi bagni

L’ultimo giorno tienilo più libero e dedicato alle baie tranquille. Una buona partenza è Ao Leuk, una baia privata con ingresso di circa 50 baht. L’acqua è calma e trasparente, ideale per un ultimo giro di snorkeling rilassato.

Se hai ancora tempo e voglia di esplorare, puoi raggiungere Ao Hin Wong, una baia più isolata e immersa nella natura. Anche qui lo snorkeling è ottimo: con un po’ di fortuna puoi vedere pesci palla e pesci pappagallo.

La strada per arrivarci è ripida, quindi valuta bene il meteo, il motorino e la tua sicurezza alla guida. Il paesaggio però è uno di quelli che fanno capire perché Koh Tao merita più di una semplice tappa mare.

Dove mangiare a Koh Tao

Koh Tao è piccola, ma ha una buona varietà di ristoranti e bar: locali semplici, chioschi thailandesi, tavoli vista mare e posti più internazionali.

Indirizzi da segnare

  • Mama Tam / Mama’s — Atmosfera semplice, piatti thailandesi autentici e cucina preparata dalla proprietaria. L’attesa può essere lunga, ma i sapori ripagano.
  • 995 Roasted Duck — Molto popolare tra locali e viaggiatori, famoso per l’anatra arrosto. Posto spartano e spesso pieno.
  • Da’s Sandwiches — Comodo nella zona del molo, perfetto prima o dopo il traghetto. Panini grandi e ben farciti.
  • Lotus Pad Thai — Chiosco a Sairee con buoni piatti thailandesi e frullati freschi. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • Blue Water — Bar sulla spiaggia di Sairee, ideale per un drink al tramonto con musica dal vivo e cuscini sulla sabbia.
  • Vegetabowl — Buona scelta per piatti vegetariani e vegani, con bowl colorate e ingredienti freschi.

Come arrivare a Koh Tao

Koh Tao non ha un aeroporto, quindi bisogna arrivare via mare. Le opzioni più comuni sono passare da Koh Samui, Surat Thani o Chumphon.

Da Koh Samui

Koh Samui è l’aeroporto più vicino e ha voli interni diretti, spesso però più costosi. Una volta atterrati, si raggiunge il porto e si prende un traghetto per Koh Tao. Con Lomprayah il viaggio dura circa un’ora e mezza.

Da Surat Thani

Surat Thani è spesso più economica ed è comoda se arrivi da altre zone del sud o dal Parco nazionale di Khao Sok. Dall’aeroporto o dal centro città si prende un transfer verso il porto di Donsak e poi il traghetto per Koh Tao.

Lomprayah offre soluzioni combinate con transfer incluso. Indicativamente, il biglietto con transfer può costare intorno ai 1000 baht, oppure circa 750 baht partendo direttamente da Donsak.

Da Bangkok via Chumphon

L’opzione più economica e “da backpacker” è partire da Bangkok con treno o bus notturno fino a Chumphon, poi proseguire in traghetto verso Koh Tao.

Il bus o treno può costare indicativamente 200–600 baht, mentre il traghetto da Chumphon circa 600 baht.

Cosa rifarei

Rifarei Koh Tao con almeno quattro giorni pieni, senza aggiungere troppe isole nello stesso tratto di viaggio. Il bello dell’isola è alternare mare, snorkeling, tramonti e spostamenti brevi, non trasformarla in una lista di baie da spuntare.

Terrei un giorno per l’immersione, uno per Koh Nang Yuan e due più liberi per respirare davvero l’isola. Koh Tao funziona quando le lasci spazio.

Domande frequenti

In breve

Quanti giorni servono a Koh Tao?

Almeno quattro giorni pieni: meno rischia di trasformarla in una corsa tra spiagge, traghetti e noleggio motorino. Io terrei un giorno per l'immersione, uno per Koh Nang Yuan e due più liberi per respirare davvero l'isola.

Come ci si muove sull'isola?

Il modo più pratico è il motorino, che si noleggia vicino al molo: circa 250 baht al giorno, e come deposito possono chiedere tra 3000 e 5000 baht, spesso contrattabili se preferisci non lasciare il passaporto. Meglio almeno un 125cc: alcune strade verso le baie isolate sono ripide e tortuose.

Come si arriva a Koh Tao?

Non c'è un aeroporto, quindi si arriva via mare. Da Koh Samui con Lomprayah (circa un'ora e mezza); da Surat Thani con transfer fino al porto di Donsak e poi il traghetto (circa 1000 baht con transfer, circa 750 partendo direttamente da Donsak); da Bangkok via Chumphon con bus o treno notturno (200–600 baht) e traghetto (circa 600 baht). In alta stagione prenota con anticipo.

Posso fare un'immersione senza esperienza?

Sì: ci sono molte scuole che propongono esperienze introduttive, chiamate Scuba Discovery o battesimo del mare. Si parte con una breve parte teorica, poi esercizi in acqua e immersioni poco profonde con istruttore. Non serve esperienza, ma bisogna saper nuotare e sentirsi a proprio agio in mare. Il costo indicativo è intorno ai 2500 baht.

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