Bangkok
Bangkok in 5 giorni senza correre
Un itinerario pratico per scoprire Bangkok tra templi, mercati, cibo locale, canali, Ayutthaya e quartieri quotidiani.
- Paese
- Thailandia
- Lettura
- 14 min
- Viaggio
IndiceDentro questa guida
- Da salvare prima di partire
- Giorno 1 — Templi, fiume e Bangkok storica
- Giorno 2 — Parchi, street food e vista dall’alto
- Giorno 3 — Ayutthaya in giornata
- Giorno 4 — Mercati fuori città e Chinatown
- Giorno 5 — Chatuchak, Talad Noi e mercato dei fiori
- Dove mangiare a Bangkok
- Come spostarsi a Bangkok
- Dall’aeroporto al centro città
- Cosa rifarei e cosa cambierei
Bangkok non è una città da spuntare in fretta. In cinque giorni puoi vedere templi iconici, mercati, rooftop e quartieri storici, ma il viaggio funziona meglio se alterni attrazioni forti, pause vere e spostamenti semplici.
Questa guida raccoglie un itinerario pratico giorno per giorno, con alcune scelte che rifarei e altre che eviterei. L’idea non è vedere tutto, ma costruire un primo viaggio a Bangkok con più ritmo e meno checklist.
Da salvare prima di partire
| Tema | Consiglio rapido |
|---|---|
| Ritmo | Una grande area al giorno, senza attraversare la città troppe volte |
| Trasporti | MRT, BTS e Grab sono la combinazione più semplice |
| Orari | Templi al mattino, mercati e quartieri nel tardo pomeriggio |
| Budget pratico | Tieni sempre contanti piccoli per mercati, barche e tuk tuk |
| Da evitare | Troppe tappe nello stesso giorno, soprattutto con caldo e traffico |
Giorno 1 — Templi, fiume e Bangkok storica
Il primo giorno parte da Ko Ratanakosin, il cuore storico e spirituale della città. È una zona intensa, piena di templi, palazzi reali, moli sul fiume e piccoli mercati: meglio arrivare presto e darle tempo.
Grand Palace e Wat Phra Kaew
Il Grand Palace è stato per oltre 150 anni la residenza ufficiale dei re di Thailandia. Dentro il complesso si trova anche il Wat Phra Kaew, il tempio del Buddha di Smeraldo, uno dei simboli religiosi più importanti del Paese.
È una visita spettacolare, ma anche molto frequentata. Tetti dorati, specchi, decorazioni e corti reali sono ovunque: se arrivi tardi rischi di viverla più come una folla che come un luogo.

Info pratiche
- Come arrivare: Grab oppure MRT Sanam Chai
- Orari indicativi: 08:30–15:30
- Prezzo indicativo: 500 baht
- Tempo: almeno 2 ore
- Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte
Mercato degli amuleti
A pochi minuti dal Grand Palace puoi passare dal mercato degli amuleti di Tha Prachan. È una tappa breve, ma interessante per leggere un lato meno scenografico e più quotidiano della spiritualità thai: monaci, collezionisti e devoti osservano statuette, medaglioni e piccoli talismani con attenzione quasi tecnica.
Info pratiche
- Distanza: circa 5 minuti a piedi dal Grand Palace
- Prezzo: gratuito
- Tempo: 15–30 minuti
Wat Pho
Il Wat Pho è uno dei templi più antichi di Bangkok ed è famoso per il grande Buddha sdraiato, lungo 46 metri. Il complesso però non vale solo per la statua: cortili, chedi e passaggi più silenziosi permettono di rallentare dopo l’intensità del Grand Palace.
Wat Pho è anche legato alla scuola nazionale di massaggio tradizionale thailandese. Se hai tempo, può essere una pausa sensata prima di proseguire verso il fiume.

Info pratiche
- Distanza: circa 10 minuti a piedi dal Grand Palace
- Orari indicativi: 08:00–18:30
- Prezzo indicativo: 100 baht
- Tempo: circa 1 ora
Longtail boat tra i khlong di Thonburi
Dal Tha Tien Pier puoi prendere una longtail boat per navigare tra i khlong, i canali storici della zona di Thonburi. È un modo diverso di leggere Bangkok: case sull’acqua, piccoli templi, vegetazione, barche locali e scorci lontani dai grandi centri commerciali.
Chiedi al barcaiolo di lasciarti al molo del Wat Arun, così eviti un trasferimento inutile e arrivi direttamente alla tappa successiva.

Info pratiche
- Partenza: Tha Tien Pier
- Prezzo indicativo: da contrattare, circa 1200 baht per barca privata o 450 baht a persona
- Tempo: circa 1 ora
Wat Arun
Il Wat Arun è uno dei templi più riconoscibili di Bangkok. La prang centrale, alta oltre 70 metri, è ricoperta di porcellane, vetri colorati e dettagli che riflettono la luce in modo spettacolare.
Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce diventa più morbida. Dopo la visita puoi attraversare il fiume e restare nella zona per cena.

Info pratiche
- Arrivo: in barca al molo del tempio
- Orari indicativi: 08:00–17:30
- Prezzo indicativo: 100 baht
- Tempo: 45 minuti – 1 ora
Sera a ICONSIAM
Per chiudere la giornata puoi raggiungere ICONSIAM. Non è l’esperienza più “locale” della città, ma può funzionare bene come primo atterraggio serale: food market comodo, piatti accessibili, aria condizionata e vista sul Chao Phraya illuminato.
Giorno 2 — Parchi, street food e vista dall’alto
Dopo la Bangkok storica, il secondo giorno può essere più morbido: un parco al mattino, qualche tappa utile, pranzo street food e una salita panoramica nel tardo pomeriggio.
Lumphini Park
Lumphini Park è una buona pausa dalla città. Tra alberi, laghetti, persone che fanno sport e varani che si muovono liberi nell’erba, il contrasto con lo skyline circostante è una delle parti più interessanti.
Info pratiche
- Come arrivare: MRT Silom / Lumphini oppure BTS Sala Daeng
- Orari indicativi: 05:00–21:00
- Prezzo: gratuito
- Tempo: circa 1 ora
MBK Center, SIM e cambio valuta
Il MBK Center può essere utile più che bello. Al piano dedicato alla telefonia trovi stand per acquistare SIM thailandesi, mentre al terzo piano è presente una sede di Superrich, spesso scelta per il cambio valuta.
Se arrivi nei primi giorni di viaggio, questa tappa può risolvere alcune cose pratiche senza complicarti troppo la giornata.
Pranzo tra Thipsamai e Jay Fai
Per pranzo puoi spostarti verso Maha Chai Road, dove si trovano due nomi molto conosciuti:
- Thipsamai, famoso per il pad thai cotto al wok, spesso affollato ma storico.
- Jay Fai, celebre per i piatti cucinati al fuoco vivo e per la lunga attesa.
Wat Saket al tramonto
Nel tardo pomeriggio sali al Wat Saket, conosciuto anche come Golden Mount. La scalinata porta a una vista ampia su Bangkok: templi, tetti bassi e grattacieli convivono nello stesso panorama.

Info pratiche
- Zona: vicino a Jay Fai e Thipsamai
- Orari indicativi: 08:00–19:00
- Prezzo indicativo: 50 baht
- Tempo: circa 1 ora
Rooftop serale
Per la sera puoi scegliere un rooftop panoramico come ABar, Tichuca, Vertigo o Octave. È una Bangkok più costruita e internazionale, ma dopo due giornate dense può essere un modo piacevole per guardare la città da lontano.
Giorno 3 — Ayutthaya in giornata
Il terzo giorno è dedicato ad Ayutthaya, antica capitale del Regno del Siam e Patrimonio UNESCO. È una gita classica da Bangkok, ma vale ancora molto se la affronti con calma e senza voler vedere ogni rovina.
Andare ad Ayutthaya in treno
Il treno locale da Bangkok è parte dell’esperienza: pendolari, monaci, venditori e un ritmo più lento rispetto alla città. Parti al mattino presto per sfruttare le ore meno calde.
Info pratiche
- Partenza: stazione di Hua Lamphong
- Durata indicativa: circa 1 ora e 30 minuti
- Prezzo indicativo: 20–50 baht
- Fascia utile: treni frequenti dalle 06:00 alle 10:00
All’arrivo puoi attraversare il fiume con una piccola barca locale e poi scegliere come muoverti: tuk tuk per 4–5 ore, oppure bici se il caldo lo permette.

Templi da non perdere
Wat Mahathat
Il tempio più iconico, famoso per la testa del Buddha incastonata tra le radici di un albero di banyan. È una delle immagini più forti di Ayutthaya.
Wat Ratchaburana
Meno affollato ma ricco di dettagli, con una prang centrale ben conservata e camere interne decorate.
Wat Phra Si Sanphet
Conosciuto per le tre grandi chedi allineate, un tempo parte del complesso del palazzo reale.
Wat Lokayasutharam
Il Buddha sdraiato all’aperto, lungo 42 metri, è meno scenografico di altri templi ma molto suggestivo.
Wat Chaiwatthanaram
Leggermente fuori dal centro storico, sulle rive del fiume Chao Phraya. È uno dei complessi più fotogenici della zona.
Giorno 4 — Mercati fuori città e Chinatown
Il quarto giorno porta fuori Bangkok, tra mercati galleggianti e il Maeklong Railway Market. È una giornata che richiede più logistica: driver privato o tour organizzato rendono tutto più semplice.
Parti presto, intorno alle 7:00, per evitare folla e caldo.
Maeklong Railway Market
Il Maeklong Railway Market è famoso perché il treno attraversa lentamente il mercato più volte al giorno. Quando arriva, i venditori spostano tende e cassette in pochi secondi, poi tutto torna come prima.
È molto fotografato, ma resta una tappa interessante se la inserisci senza aspettarti un luogo segreto.

Info pratiche
- Orari indicativi del passaggio treno: 08:30, 11:10, 14:30, 17:40
- Costo driver privato indicativo: 1800–2500 baht per l’intera giornata
- Tour organizzati indicativi: 600–1000 baht a persona
Floating market: cosa scegliere
Damnoen Saduak è il mercato galleggiante più famoso, ma può risultare molto turistico: barche a motore, souvenir ripetitivi e poca vita quotidiana.
Tha Kha Floating Market è più piccolo e tranquillo, frequentato anche da persone del posto. Le barche sono a remi e si vendono frutta, spezie e piatti cucinati al momento.
Amphawa Floating Market è più grande e vivace, con turismo prevalentemente locale, casette in legno, frutti di mare alla griglia e atmosfera serale più rilassata.

Sera a Chinatown
Tornato a Bangkok, chiudi la giornata a Chinatown, lungo Yaowarat Road. Neon, profumi, insegne, ristoranti e bancarelle rendono questa zona una delle più sensoriali della città.
Giorno 5 — Chatuchak, Talad Noi e mercato dei fiori
L’ultimo giorno è perfetto per camminare, osservare e chiudere il viaggio con quartieri più quotidiani.
Chatuchak Weekend Market
Se sei a Bangkok nel weekend, Chatuchak è una tappa enorme: abbigliamento, artigianato, vintage, design indipendente, piante, ceramiche e tanto street food.
Info pratiche
- Come arrivare: BTS Mo Chit / MRT Chatuchak Park / Kamphaeng Phet
- Orari indicativi: sabato e domenica 09:00–18:00
- Ingresso: gratuito
- Suggerimento: usa l’ingresso 2 da Kamphaeng Phet MRT per accedere alle sezioni meno turistiche
Sampeng Lane e Talad Noi
Nel pomeriggio torna verso Chinatown, ma con un ritmo diverso. Sampeng Lane è stretta, commerciale e caotica; Talad Noi invece è più fotografica e lenta, tra officine, muri dipinti, cortili, auto d’epoca e piccoli altari.
Talad Noi è una buona zona per chiudere Bangkok senza un grande monumento: più dettagli, meno attrazioni.

Pak Khlong Talat, il mercato dei fiori
Pak Khlong Talat è il mercato dei fiori di Bangkok, attivo giorno e notte. Il momento più bello è nel tardo pomeriggio o la sera, quando i venditori sistemano composizioni, ghirlande e offerte per i templi.

Info pratiche
- Zona: vicino al Memorial Bridge
- Orari: aperto 24 ore su 24
- Tempo: circa 30 minuti
Dove mangiare a Bangkok
Questa non è una lista definitiva, ma una selezione utile per orientarsi.
Zona Rattanakosin / Khao San Road
- Thipsamai: storico per il pad thai, spesso con coda.
- Pad Thai Fai Ta Lu: pad thai preparato a fiamma viva, atmosfera informale.
- Krua Apsorn: cucina thailandese casalinga, nota per curry al granchio e piatti curati.
- Khao Gaeng Jek Pui: curry thailandesi serviti in modo semplice, spesso su piccoli sgabelli.
- Jok Pochana: tavolini sulla strada e ampia scelta di piatti thailandesi.
Zona Chinatown
- Laoteng: ristorante più nascosto e tranquillo, buono per piatti cinesi moderni.
- Weng / Woeng Nakhon Kasem: piatti di pesce e granchio tra strade più silenziose.
- Kor Panit’s Sticky Rice: mango sticky rice in atmosfera locale.

Come spostarsi a Bangkok
Muoversi a Bangkok è abbastanza semplice se combini bene metro, skytrain e app.
Grab
Grab è comodo per prenotare taxi e vedere il prezzo in anticipo. Evita molta contrattazione e funziona bene anche la sera o in zone meno servite dai mezzi.
MRT e BTS
MRT e BTS sono puliti, rapidi e utili per evitare il traffico. Collegano bene zone come Siam, Silom, Sukhumvit, Chatuchak e Lumphini.
I biglietti singoli costano indicativamente 16–52 baht. Per il BTS puoi valutare anche la Rabbit Card se resti più giorni.
A piedi e in tuk tuk
Alcuni quartieri vanno vissuti a piedi: Chinatown, Talad Noi, Rattanakosin e le zone intorno ai mercati. I tuk tuk sono iconici, ma spesso più cari di Grab: concorda sempre il prezzo prima.
Dall’aeroporto al centro città
Dal Suvarnabhumi Airport puoi prendere l’Airport Rail Link, che raggiunge la città in circa 30–40 minuti. Il biglietto si paga in contanti e puoi poi combinare il viaggio con MRT o BTS.
Grab resta l’alternativa più comoda se arrivi con bagagli, in gruppo o in orari scomodi.
Cosa rifarei e cosa cambierei
Rifarei la scelta di alternare giornate intense e giornate più lente. Grand Palace, Wat Pho e Wat Arun stanno bene insieme, così come Chinatown e Talad Noi funzionano meglio quando non hai troppa fretta.
Cambierei invece l’approccio ai mercati galleggianti: eviterei di dare troppo peso al più famoso e sceglierei un’alternativa più tranquilla, anche a costo di rinunciare alla foto più riconoscibile.
Domande frequenti
In breve
Quanti giorni servono a Bangkok per un primo viaggio?
Cinque giorni bastano senza correre: il primo per i templi e il fiume a Ko Ratanakosin, il secondo per parchi e street food, il terzo per Ayutthaya, il quarto per i mercati fuori città e Chinatown, il quinto per Chatuchak e i quartieri più quotidiani. Il consiglio è una zona al giorno, senza attraversare la città troppe volte.
Come ci si muove a Bangkok?
MRT, BTS e Grab sono la combinazione più semplice. I biglietti singoli di MRT e BTS costano indicativamente 16–52 baht, e per il BTS puoi valutare la Rabbit Card se resti più giorni. I tuk tuk sono iconici ma spesso più cari di Grab: concorda sempre il prezzo prima.
Come si arriva dall'aeroporto al centro di Bangkok?
Dal Suvarnabhumi Airport l'Airport Rail Link raggiunge la città in circa 30–40 minuti: il biglietto si paga in contanti e poi puoi proseguire con MRT o BTS. Grab è l'alternativa più comoda se arrivi con bagagli, in gruppo o in orari scomodi.
Come ci si veste e a che ora si va al Grand Palace?
Servono spalle e ginocchia coperte. Gli orari indicativi sono 08:30–15:30 e il biglietto costa circa 500 baht: conviene arrivare all'apertura, quando riesci a camminare senza essere trascinato dal flusso dei gruppi, e calcolare almeno 2 ore.
Quale mercato galleggiante conviene scegliere?
Damnoen Saduak è il più famoso, ma è molto turistico: barche a motore e souvenir ripetitivi. Tha Kha è più piccolo e tranquillo, con barche a remi e frequentato anche da gente del posto; Amphawa è più grande e vivace, con turismo soprattutto locale e un'atmosfera serale più rilassata.
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