Cina
App e pagamenti in Cina: Alipay, WeChat, Didi, eSIM e cosa installare prima di partire
Alipay e WeChat con la carta collegata da casa, Didi dentro Alipay, un'eSIM per restare online: le app che ci sono servite in Cina e come si configurano.
- Paese
- Cina
- Lettura
- 7 min
- Viaggio
IndiceDentro questa guida
In Cina il telefono è il portafoglio, il biglietto della metro e il taxi. Prima di partire installa Alipay e WeChat, fai la verifica d’identità con il passaporto e collega una carta che abbia basse commissioni di cambio: con le due app paghi quasi tutto, dal primo bus in aeroporto in poi.
Dentro Alipay trovi anche il QR della tessera dei trasporti delle varie città, per metro e bus, e Didi per i taxi. Serve quindi una connessione dati sempre attiva, e il modo più comodo è un’eSIM. Per farti capire puoi usare Google Traduttore, per orientarti Amap.
L’unica cosa che non ho fatto è prendere un numero di telefono cinese: per pagare non serve, ma per alcuni acquisti, come i bus nelle località remote, può semplificare le cose. Come ci siamo spostati, tratta per tratta, è nella guida come muoversi in Sichuan e Yunnan.
Il quadro: le app che abbiamo usato
Le app del nostro viaggio, agosto 2026.
| App | A cosa serve | Dove la configuri |
|---|---|---|
| Alipay | pagare, QR di metro e bus, Didi | a casa |
| pagare, messaggi, mini-programmi (orari dei bus, menu dei ristoranti, bike sharing) | a casa | |
| Didi | taxi e, in alcune zone, bus | dentro Alipay |
| VPN | app straniere con il Wi-Fi dell’hotel | a casa, per forza |
| Google Traduttore | traduzione, anche con la fotocamera | a casa |
| Amap | mappe e navigazione | a casa o in viaggio |
| 12306 | acquisto biglietti per treni | a casa o in viaggio |
| Trip.com | hotel, voli, treni, biglietti, eSIM | a casa o in viaggio |
| JD.com e Taobao | acquisti online spediti in hotel | a casa o in viaggio |
Prima di partire: cosa fare a casa
Io ho installato quasi tutte le app in Italia. Per la VPN è fondamentale; per le app di pagamento è il modo per avere l’account già verificato appena atterri.
- Alipay e WeChat: installale e fai la verifica d’identità. È semplice: basta avere il passaporto a portata di mano.
- La carta: collegala a entrambe le app. Io ho usato la mia carta Revolut, che non ha commissioni sul cambio valuta.
- 12306: se prendi treni, ti serve un account. A me ha chiesto la foto del passaporto e quella del volto, e la verifica è passata in pochi minuti.
- eSIM: io l’ho presa su Trip.com e installata prima di partire. È sicuramente più economica di quelle sponsorizzate e ha comunque una VPN integrata: il traffico passa da Singapore o Hong Kong.
- Traduttore: Google Traduttore, con il cinese scaricato offline.
- Mappe: Amap, che dal 2025 esiste anche in versione inglese. Io ho usato quella.
- VPN: installala a casa, è l’unica cosa che non puoi rimandare.
- La SIM italiana: se usi solo l’eSIM, tienila nel telefono. Con il roaming dati spento gli SMS arrivano lo stesso. Se invece compri una SIM locale e togli quella italiana, conservala bene: è un attimo perderla (te lo dico per esperienza).
Pagare con Alipay e WeChat
Una volta collegata la carta, paghi scansionando il QR del negozio. Noi abbiamo usato tutte e due le app, e non abbiamo mai prelevato né usato contanti: anche nel posto più sperduto c’era il QR di WeChat.
I costi da sapere:
- Commissione delle app (Alipay e WeChat, verificato a ottobre 2026): nessuna fino a 200 yuan per singolo pagamento, 3% sopra i 200 yuan. La soglia vale per ogni pagamento, non si somma.
- Promozioni: WeChat mi dava una promozione a zero commissioni per un mese, che ha coperto tutto il viaggio. Sono offerte a tempo: controlla nell’app cosa c’è quando parti.
- Commissione della banca: la decide la tua banca, a parte. Con Revolut sul cambio non ho pagato niente.
Se ti servono i contanti, la legge è dalla tua parte: dal 1° febbraio 2026 un regolamento della Banca centrale cinese obbliga gli esercizi che incassano di persona ad accettarli e a dare il resto.
Metro, bus e taxi dentro Alipay
Metro e bus. Nella sezione trasporti di Alipay scegli la città, attivi la tessera e poi scansioni il QR all’entrata e all’uscita. Così abbiamo preso la metro a Chengdu e a Chongqing e il bus a Lijiang.
Taxi. Didi si trova in tanti modi, ma per uno straniero la versione più comoda è quella dentro Alipay: si paga con la carta configurata nell’app. In città lo abbiamo usato spesso; sull’altopiano del Sichuan occidentale invece nessuno accettava le nostre corse, come racconto nella guida agli spostamenti.
Didi Bus. Dentro Didi c’è anche una sottosezione per i bus. Mi è servita per la tratta Shaxi–Dali: ho comprato il biglietto inserendo il numero di telefono dell’hotel, che era obbligatorio.
WeChat: messaggi e mini-programmi
WeChat è la chat di tutti, e la usi anche per i trasporti: il minivan da Xinduqiao a Litang lo abbiamo concordato su WeChat, con il numero trovato su un cartello in stazione. Da soli non ci saremmo riusciti: una persona del posto ha chiamato il numero, ha parlato con l’autista in cinese e poi mi ha passato l’ID WeChat da aggiungere. Da lì in poi ci siamo scritti ognuno nella sua lingua, grazie alla traduzione automatica delle chat.
Poi ci sono i mini-programmi, piccole app che si aprono dentro WeChat senza installare niente. Con la traduzione automatica di WeChat si leggono anche senza sapere il cinese; per evitare errori io copiavo i caratteri cinesi e li incollavo nei campi di partenza e destinazione. Quelli per i bus, con i nomi da cercare, sono nella guida agli spostamenti.
Due usi in cui li incontri senza cercarli:
- Al ristorante. Meituan, l’app per il cibo, non sono riuscito a usarla per via del numero di telefono. Per fortuna molti ristoranti hanno un loro QR sul tavolo che apre un mini-programma: da lì vedi il menu e ordini.
- Bike sharing. Scansioni il QR sulla bici e si apre un mini-programma, su WeChat o su Alipay. Serve la verifica d’identità, con passaporto e selfie.
Connessione: eSIM, VPN e numero cinese
Io avevo l’eSIM di Trip.com con 1 GB al giorno per 20 giorni (circa 8 € in tutto). Ha funzionato sempre bene, e con lei le app straniere andavano senza una VPN esterna. In hotel, con il Wi-Fi, era diverso: lì per usare le app straniere mi collegavo con una VPN. Quelle che ho usato io sono Proton VPN, VPN Fast & Secure e VPN Cat.
L’eSIM è solo dati: non ti dà un numero cinese. Per pagare, per la metro e per i taxi di Didi non mi è mai servito. È necessario invece alle macchinette automatiche dei bus, nei mini-programmi per comprare i biglietti e su Meituan.
Farsi capire e orientarsi
Google Traduttore è stato il mio traduttore per tutto il viaggio, anche con la fotocamera davanti alle macchinette dei bus, che parlano solo cinese. Dei ragazzi cinesi usavano ViiTor Translate per comunicare a voce, con la dettatura: l’ho provato, non ci ho capito molto e sono tornato al solito Google.
Allo sportello, più del traduttore, aiuta arrivare con destinazioni e orari già scritti da mostrare. Un’avvertenza sui nomi: le app li traducono a modo loro. A Riwa, per esempio, la stazione compariva come “Aden” o “Inagi Aden”.
Per la navigazione ho usato Amap. Per il meteo, l’app di Hefeng (Hefeng Internet Technology).
Acquisti online: JD.com e Taobao
Se ti manca qualcosa, su JD.com e Taobao puoi comprarlo online e fartelo spedire in hotel: noi l’abbiamo fatto più volte durante il viaggio. Ordina almeno 3-4 giorni prima di arrivare in quell’hotel e fai consegnare alla reception, che tiene il pacco fino al tuo arrivo: di solito arrivava tutto entro 3 giorni.
Continua a leggere
Domande frequenti
In breve
Si può pagare in Cina con una carta italiana?
Sì, principalmente collegandola ad Alipay e WeChat. Nelgi hotel più abituati a tursiti internazioni si può pagare anche direttamente con carta di devito o credito. Per tutto il resto si utilizzano le app.
Servono i contanti in Cina?
Non ho mai prelevato né pagato in contanti, perché anche nei posti più isolati c'era il QR di WeChat. Dal 1° febbraio 2026 i negozi sono comunque obbligati ad accettarli.
Serve una VPN in Cina?
Con l'eSIM di Trip.com, che ha una VPN integrata, le app straniere funzionavano senza installare altro (agosto 2026). Con il Wi-Fi dell'hotel, invece, provavo diverse VPN gratuite che trovi scritte nell'articolo.
Pubblicata il
Continua a leggere