Chiang Mai in 3 giorni: cultura, street food e esperienze autentiche

Chiang Mai

Chiang Mai non è solo una città, è l’anima spirituale e verde della Thailandia. Immersa tra montagne ricoperte di giungla e punteggiata da oltre 300 templi, ti accoglie con un ritmo lento e profumi speziati. In questa guida ti porto con me per 3 giorni indimenticabili: dai santuari dove gli elefanti ai templi nascosti nella foresta.

Giorno 1 - Elefanti, templi e spiritualità

La giornata comincia con un’escursione in uno dei santuari etici per elefanti, situati tra le colline verdi che circondano la città. Noi abbiamo scelto il Happy Elephant Home che mi sento di consigliare. I transfer partono direttamente dal proprio hotel e in circa un’ora si raggiunge un’area naturale protetta dove è possibile vivere un’esperienza intensa e rispettosa: nutrire gli elefanti, accompagnarli lungo i sentieri, osservarli mentre si rinfrescano nel fiume.

Al rientro in città, nel pomeriggio, c’è tempo per una passeggiata nel centro storico, racchiuso tra le antiche mura e i canali. Ogni angolo nasconde un tempio, ognuno con un’atmosfera diversa. Si parte dal Wat Phra Singh (🕒 6:00–18:00, 💰40 Baht ), uno dei templi più imponenti e venerati della città, risalente al XIV secolo. Le sue guglie dorate e le decorazioni in stile Lanna lo rendono uno dei luoghi simbolo di Chiang Mai. Poco distante, vale la pena fare una breve deviazione verso il Wat Prasat (🕒 6:00–18:00, 💰gratis): più piccolo e silenzioso, è spesso trascurato dai turisti ma conserva un fascino autentico, con una splendida sala di preghiera in legno scuro e una tranquillità quasi fuori dal tempo.

Da qui si prosegue verso il Wat Phan Tao (🕒 6:00–18:00, 💰gratuito), completamente costruito in legno di teak e circondato da giardini curati: la sua sala principale è un esempio raro di architettura tradizionale e offre un’atmosfera suggestiva.

Intorno alle 17 (o alle 8, se siete mattinieri), ritagliatevi del tempo per visitare il vicino Wat Chedi Luang (🕒 6:00–18:00, 💰 50 Baht ). A quest’ora i monaci iniziano la preghiera serale e i canti si diffondono nell’aria, creando un’atmosfera raccolta e mistica. La grande pagoda in mattoni, un tempo alta 80 metri e oggi parzialmente in rovina, racconta tutta la storia antica di Chiang Mai. Qui si trova anche una copia del celebre Buddha di Smeraldo, a memoria dei circa 80 anni in cui l’originale fu custodito proprio in questo tempio.

Giorno 2 – Natura, templi nella giungla e mercati locali

Per la seconda giornata a Chiang Mai consiglio di noleggiare un motorino per esplorare in autonomia i templi immersi nella natura e alcune zone fuori dal centro. In alternativa, si può usare Grab o affidarsi ai caratteristici songthaew, noti anche come red bus. 
La prima tappa è il Wat Umong Suan  (🕒 6:00–18:00, 💰 gratuito), un antico tempio del XIV secolo incastonato in una foresta rigogliosa ai piedi del monte Doi Suthep. Ancora poco battuto dal turismo di massa, è un luogo con una quiete surreale dove camminare tra tunnel affrescati, statue del Buddha coperte di muschio, alberi secolari.

Si prosegue poi verso l’inizio del Monk’s Trail, un sentiero facile e suggestivo che parte dalla zona sud-ovest della città, vicino alla Chiang Mai University, e conduce al tempio nascosto di Wat Pha Lat in circa 40 minuti. Il trekking si snoda tra la giungla, piccole cascate, statue del Buddha e viste panoramiche, regalando un’esperienza mistica e immersiva. Chi preferisce evitare il trekking può raggiungere direttamente il Wat Pha Lat in motorino o songthaew, parcheggiando poco sotto il tempio.

Dopo la visita, si sale ancora fino in cima al monte per visitare il maestoso Wat Phra That Doi Suthep (🕒 6:00–18:00, 💰 30 Baht ), uno dei templi più sacri della Thailandia del Nord. Dopo aver percorso la scenografica scalinata con balaustre a forma di naga, si viene accolti da una terrazza panoramica e da un’area sacra dominata da un grande stupa dorata. Se invece visitate il tempio intorno alle 18:00 potrete assistere al suggestivo canto serale dei monaci.

Nel pomeriggio si torna in città passando dalla zona sud per osservare il particolare Wat Sri Suphan  (🕒 8:00–17:00, 💰 50 Baht ), noto come “Tempio d’Argento”. Interamente decorato con pannelli metallici incisi a mano, questo tempio è un capolavoro dell’artigianato locale. Nota: l’ingresso all’area sacra è consentito solo agli uomini.

A pochi passi dal tempio si trova il Chiang Mai Gate Market, un vivace mercato locale dove curiosare tra banchi di frutta tropicale, verdure, dolciumi e street food. Per chi vuole approfondire l’esperienza nei mercati locali, vale una sosta anche il Warorot Market (🕒 6:00–18:00), molto frequentato dagli abitanti del posto.

Cercate di organizzare il vostro viaggio per essere a Chiang Mai il sabato o domenica, così da non perdervi il celebre Weekend Night Market: le strade diventano pedonali e si animano di luci soffuse, musica, spettacoli di strada e centinaia di bancarelle di artigianato e street food. I templi lungo la via restano aperti e illuminati, creando un’atmosfera davvero magica.

Giorno 3 – Escursione al Doi Inthanon

Se avete un giorno in più a disposizione, vi consiglio una gita fuori città verso il Doi Inthanon National Park, che ospita la montagna più alta di tutta la Thailandia. La vetta si trova a 2.565 metri sul livello del mare, ma è facilmente accessibile: bastano circa 2 ore di auto da Chiang Mai, lungo una strada panoramica completamente asfaltata che attraversa villaggi, foreste e piantagioni. L’ingresso al parco nazionale costa circa 300 THB per gli stranieri + 30 THB per il veicolo.

Potete affidarvi ad un tour organizzato (circa 1200 baht, partono intorno alle 7:30 e rientrano nel tardo pomeriggio) oppure noleggiare un’auto o un motorino potente per partire in autonomia e godervi la giornata secondo i vostri ritmi. Le attrazioni principali che si possono vedere sono:

  • Ang Ka Nature Trail: Poco sotto la cima, questo breve sentiero ad anello (300 metri) attraversa una foresta pluviale tropicale di alta quota, con muschi, felci e una vegetazione che sembra uscita da un libro di fiabe.
  • La vetta del Doi Inthanon: Una breve passerella in legno vi conduce attraverso una foresta di nebbia fino alla cima, dove si trova un piccolo santuario e una targa che segna il punto più alto della Thailandia. L’aria è fresca, soprattutto al mattino, e spesso avvolta da una leggera foschia.
  • Le due pagode reali: Costruite per celebrare i sovrani Rama IX e la regina Sirikit, si ergono su due colline panoramiche opposte. Le terrazze regalano una vista mozzafiato sulla vallata sottostante, soprattutto nelle giornate limpide.
    💰 Ingresso pagode: circa 100 THB
  • Wachirathan Waterfall: Una delle cascate più famose del parco, raggiungibile facilmente lungo la strada principale. Lo spettacolo dell’acqua che cade fragorosamente tra le rocce è un perfetto punto fotografico. Ci sono anche altre cascate vicine come Sirithan e Mae Klang, meno turistiche ma immerse nella natura.

Dove mangiare a Chiang Mai

Chiang Mai è un paradiso per chi ama mangiare bene: troverete ristoranti eleganti, caffè immersi nel verde, bancarelle fumanti ai mercati serali e piccoli locali dove gustare il miglior khao soi della vostra vita. Ecco alcuni locali imperdibili che ho provato o vorrei tornare ad assaggiare:

🍜 Khao Soi Mae Sai: Uno dei posti più celebri per assaggiare il piatto tipico del nord, il khao soi (zuppa cremosa al curry con noodles croccanti). È una trattoria semplice, ma consigliata anche dalla Guida Michelin. E’ stato uno dei migliori pranzi di tutta la Thailandia.

🍛 Anniversary Camp & Cafe: Locale giovane e curato che serve una versione moderna e saporita del khao soi, considerata da molti tra le migliori della città. Perfetto anche per chi cerca un ambiente un po’ più rilassato e meno turistico.

🥗 THE HOUSE by Ginger: Cucina thailandese creativa in un ambiente dal design coloniale, curatissimo nei dettagli. Ottimo per una cena più elegante senza spendere troppo (circa 10–15€).

🥙 Humuscm: Se si vuole cambiare un po ecco un’oasi di sapori medio-orientali con opzioni vegetariane e vegane. I falafel, l’hummus e le insalate speziate sono perfetti per una pausa fresca e leggera. Atmosfera rilassata e porzioni generose.

🌱 Aum Vegetarian: Un ristorantino rustico e informale dove si mangia seduti su cuscini per terra. Propone cucina vegetariana asiatica e fusion a prezzi contenuti. Ottimo anche per smoothies, curry leggeri e piatti di tofu.

🌿 Fern Forest Café: Un angolo verde e tranquillo, ideale per brunch, pranzi leggeri o una torta nel pomeriggio. Il giardino ombreggiato lo rende perfetto per una pausa rigenerante lontano dal caos.

🍢 Dash! Teak House: Ristorantino in legno in stile tradizionale, molto apprezzato per il leggendario pollo al tamarindo, tenero e ricco di gusto. Consigliato anche per cenare con musica dal vivo.

🎉 Weekend Night Market: Il sabato si tiene lungo Wua Lai Road, vicino al Silver Temple, mentre la domenica si anima tutta Ratchadamnoen Road. Qui potete assaggiare ogni tipo di street food: involtini, pad thai, riso al mango, frutta tropicale e molto altro.