Koh Tao
Piccola e selvaggia, Koh Tao è un gioiello nel Golfo della Thailandia, perfetta per chi vuole andare al mare nei mesi estivi. Lontana dal turismo di massa, è l’isola ideale per chi cerca acque cristalline, snorkeling mozzafiato e immersioni tra le migliori al mondo. Il suo nome significa “Isola delle Tartarughe” e, con un po’ di fortuna, è ancora possibile nuotare accanto a questi splendidi animali. Con la sua natura rigogliosa, le spiagge tranquille e l’atmosfera rilassata, Koh Tao è perfetta per chi vuole alternare avventura e relax.
Per viverla al meglio servono almeno 4 giorni: il tempo giusto per rilassarsi e scoprire le varie zone dell’isola. Come in tante altre località in Thailandia, affittare un motorino è la soluzione migliore per girare in autonomia. Le strade sono a tratti un po’ tortuose, ma regalano scorci immersi nella giungla davvero spettacolari.
Giorno 1 – Arrivo e primo snorkeling
Dopo essere scesi dal traghetto, troverai subito diversi noleggi di motorini sulla strada principale vicino al molo. Se il tuo alloggio non prevede il transfer, ti conviene affittarne subito uno (se i bagagli lo permettono), possibilmente almeno 125cc per affrontare le salite dell’isola più agevolmente. I prezzi sono simili ovunque: circa 250 baht al giorno con un deposito tra 3000 e 5000 baht (spesso contrattabile) se non vuoi lasciare il passaporto.
Dopo il check-in, per un primo assaggio dell’isola puoi andare a Tanote Bay: acqua trasparente, pesci ovunque e fondali perfetti per fare snorkeling già da riva. Per la sera la zona di Sairee Beach è quella più animata, con locali sulla spiaggia, ristorantini e musica dal vivo
Giorno 2 – Squali, tartarughe e panorami mozzafiato
Inizia la giornata ad Ao Thian Nok, conosciuta anche come Shark Bay. È una delle spiagge più belle dell’isola, con sabbia bianca e acque dove, facendo snorkeling, si possono avvistare squali pinna nera e tartarughe marine. Vai al mattino, quando il mare è più calmo e c’è meno gente. L’accesso costa 100 baht, ma se vuoi evitarlo puoi andare a nuoto dalla piccola On The Rock Beach sul lato del golfo.
Per pranzo l’ideale è andare verso Sairee Beach, dove ci sono tanti chioschi e posticini informali. Da lì si può prendere un taxi boat per Koh Nang Yuan, un minuscolo arcipelago formato da tre isolotti collegati da una lingua di sabbia. La barca costa circa 250-300 baht a/r e si paga una tassa d’ingresso di 100 baht. Niente bottiglie di plastica: se le hai, ti faranno lasciarle al molo. Assolutamente da perdersi il viewpoint, una delle viste più iconiche della Thailandia. La salita è può essere un pochino faticosa col caldo, ma ne vale davvero la pena. Per un bagno indimenticabile tuffatevi nella zona del Japanese Garden dove rimarrete a bocca aperta per quello che si vedrà sott’acqua.
Giorno 3 – Prima immersione
Se non hai mai provato, Koh Tao è il posto perfetto per iniziare a fare immersioni. Ci sono tante scuole di diving che propongono il cosiddetto “Scuba Discovery” (o battesimo del mare), pensato per chi è alle prime armi: una mezza giornata di teoria e poi due immersioni in acque poco profonde, sempre con un istruttore. Non serve nessuna abilità particolare, basta saper nuotare e avere un po’ di curiosità. Durante le immersioni ti fanno provare anche degli esercizi base come la comunicazione, il cambio di erogatore o la pulizia della maschera. È un’esperienza incredibile: ti si apre un mondo completamente nuovo sott’acqua. Il costo si aggira intorno ai 2500 Baht, e ci sono numerosi centri certificati in tutte le zone dell’isola, noi siamo stati da Pura Vida e ci siamo trovati benissimo. Se invece hai già un brevetto (Open o superiore), puoi scegliere tra tantissimi spot spettacolari per le immersioni.
Giorno 4 – Ultimi bagni
Per l’ultimo giorno ti consiglio di dedicarti alle spiagge più tranquille. Comincia da Ao Leuk, una baia privata con ingresso a 50 baht. L’acqua è calma, trasparente, e i fondali sono ideali per un ultimo giro di snorkeling rilassato.
Poi, se hai ancora tempo e voglia di avventura, vai verso Ao Hin Wong: una baia più isolata, circondata dalla natura, perfetta per nuotare in tranquillità. Anche qui lo snorkeling è ottimo, con possibilità di avvistare pesci palla e pesci pappagallo. La strada è un po’ ripida, quindi guida con prudenza il motorino, ma il paesaggio ripaga la fatica.
Dove mangiare a Koh Tao
Anche se piccola, Koh Tao ha numerosi ristoranti e bar: dai locali più autentici a quelli con vista mare dove mangiare con i piedi nella sabbia. Ecco alcuni che mi sento di consigliare dopo averli provati o che mi son stati consigliati:
- Mama Tam (Mama’s) – Atmosfera semplice e accogliente, con piatti thailandesi autentici preparati dalla proprietaria, che cucina tutto da sola. Per questo l’attesa può essere lunga, ma i sapori ripagano.
- 995 Roasted Duck – Molto popolare tra i locali e i viaggiatori, serve una delle migliori anatre arrosto dell’isola. Posto spartano ma sempre pieno, quindi meglio arrivare presto o avere un po’ di pazienza.
- Da’s Sandwiches – Nella zona del molo, perfetto per uno spuntino prima o dopo il traghetto. Panini grandi, ben farciti e gustosi.
- Lotus Pad Thai – Un piccolo chiosco a Sairee con ottimi piatti thailandesi ma anche freschissimi frullati di frutta. Ottimo per il rapporto qualità-prezzo.
- Blue Water – Uno dei bar più belli sulla spiaggia di Sairee. Ideale per un drink al tramonto con musica dal vivo, cuscini sulla sabbia e piatti internazionali ben curati. Un po’ più turistico, ma l’atmosfera compensa.
- Vegetabowl – Per chi cerca piatti vegetariani o vegani, questo è un vero angolo di paradiso che offre bowl colorate con ingredienti freschi.
Come arrivare a Koh Tao
Koh Tao non ha un aeroporto, quindi per raggiungerla bisogna passare via mare. Le opzioni più comuni sono arrivare in aereo fino a Koh Samui o Surat Thani.
- Koh Samui è l’aeroporto più vicino e servito da voli diretti interni, che però possono essere abbastanza cari. Una volta atterrati, si raggiunge il porto e si prende un traghetto diretto per Koh Tao che impiega circa 1h 30min con la compagnia Lomprayah.
- Surat Thani è un’alternativa più economica o più comoda se come noi avete visitato il magnifico Parco nazionale di Khao Sok. Dall’aeroporto o dal centro città si prende un bus navetta per il porto di Donsak, e da lì un traghetto per Koh Tao. Anche qui la migliore compagnia è Lomprayah che offre sia il biglietto unico incluso di transfer al porto (1000 baht) o direttamente da Donsak (750 baht).
Esiste anche un’altra alternativa economica e “da backpacker” se si parte da Bangkok: prendere il treno o bus notturno (200-600 bhat) fino a Chumphon, e da lì salire sul traghetto per Koh Tao (600 baht).
Consiglio: prenotate i traghetti e relativi voli in anticipo, specialmente in alta stagione per risparmiare tempo e stress.




